PRO DOMO Case Vacanza - Turismo Sociale

Vivere il turismo sociale

Il 24 e il 25 gennaio scorsi, si sono riuniti a Mantova i Cts (Centro Turistico Acli) del Nord Italia. L’incontro si è intitolato “Dal turismo sociale all’impresa sociale del turismo” e puntava ad approfondire la nuova Riforma del Terzo Settore e le nuove frontiere del turismo generativo.

Pino Vitale, presidente nazionale dell’associazione, ha affermato che “il turismo sociale (…) si prepara a vestire di una nuova connotazione: la possibilità di operare come impresa sociale in grado di rispondere ai bisogni collettivi, ancora non del tutto soddisfatti”.
È evidente che, in Italia, il percorso è ancora lungo: tuttavia, le nuove generazioni appaiono più sensibili ai temi dell’inclusione sociale e le speranze che il Terzo Settore possa svilupparsi sempre di più in questa direzione sono elevate.

Ma di che cosa parliamo, quando parliamo di turismo sociale?
Si tratta, innanzitutto, di un’occasione di incontro e scambio: tra modi di vivere differenti, tra esperienze culturali. Questo avviene secondo ritmi più lenti, in luoghi che offrono la possibilità di condividere tempo e spazi.

La Pro Domo ha identificato questi luoghi nelle sue case per ferie, che diventano non soltanto opportunità di visitare le realtà montane circostanti, ma di viverle profondamente, secondo valori di rispetto, responsabilità e confronto.

Per diverso tempo, e forse ancora oggi, il termine turista ha assunto un’accezione negativa, quasi in contrapposizione con il termine viaggiatore: perché il turista è stato un mero consumatore e fruitore di passaggio. Tuttavia, definirsi turista sociale evoca altro: consente di essere partecipanti consapevoli di scoperte geografiche, culturali e umane.

Se esiste un fattore di crescita economica, in grado di valorizzare lo sviluppo delle comunità locali, questo è rintracciabile nelle istanze del turismo sociale.

La promozione di un miglioramento presente, ma con uno sguardo sull’assetto futuro, e l’attenzione verso le peculiarità e le identità di luoghi e popolazioni fa sì che vi sia un investimento responsabile in termini di risorse e strutture.

Le case per ferie Pro Domo, in quest’ottica, consentono ai propri ospiti di vivere la montagna in maniera autentica, e allo stesso tempo offrono uno spazio di realizzazione di vero turismo sociale: che poi, in fondo, consiste nello stare insieme, nel conoscersi, nell’arricchirsi.

Esperienze semplici, ma oggi sempre più rare.

* (Foto di un campo estivo nel parco di Casa San Cristoforo, Ollomont (AO)


Living the social tourism

On January 24th and 25th, the Cts (Acli Touristic Center) of Northern Italy met in Mantova.

The meeting was entitled “From social tourism to social enterprise of tourism” and had the aim of deepening the new Reform of the Third Sector and the new opportunities of the generative tourism.

Pino Vitale, national president of the association, said that “the social tourism (…) is getting ready for something new: operating as a social enterprise, able to answer collective needs still not satisfied”.

It’s clear that, in Italy, the journey is still long: however, new generations look more sensitive to themes such as social inclusion and there are high hopes about the development of the Third Sector.

But what are we talking about, when we are talking about social tourism?

First, it’s an opportunity of encounter and exchange: of different life habits and cultural experiences. This happens according to a slower pace, in places able to offer the chance of sharing time and space.

Pro Domo has identified these places in its own holiday houses, which allow you not only to discover the local mountain communities, but to experience them deeply, following values of respect and responsibility.

For long time, the word tourist has been carrying a kind of negative meaning, almost in contrast with the word traveller: this because the tourist has been just the basic and temporary consumer. However, calling yourself social tourist recalls something different: it’s about being aware participants of geographical, cultural and human discoveries.

If there is an element of economic growth, able to value the development of local communities, this belongs to the main key points of social tourism.

The promotion of a current improvement while keeping an eye on a long-term planning, and the attention towards characters and identities of places and people allows a responsible investment in terms of sources and structures.

Pro Domo’s holiday houses give their hosts the chance of living the mountain experience in an authentic way and at the same time offer a place for true social tourism: which is, basically, spending time together, knowing each other, enriching ourselves.

 

A simple experience, but today increasingly rarer.