PRO DOMO Case Vacanza - Turismo Sociale

L’IMPRESA SOCIALE COME ESPERIENZA DI SCAMBIO

In un Paese come l’Italia, nel 2018, cosa significa parlare d’impresa sociale?

È un interrogativo che anche il progetto Pro Domo, proprio per la sua natura sociale, si è posto più volte: in un contesto generale di lenta ripresa dopo la crisi, i giovani stanno cercando nuovi spazi di protagonismo  nei processi economici e sociali emergenti.

Questa ricerca implica anche spingere sull’acceleratore del cambiamento e riflettere su una nuova visione della socialità e delle differenti forme di condivisione e partecipazione.

Nel progetto Pro Domo sono molti i giovani che hanno avuto la possibilità di mettersi alla prova, imparando un mestiere, abituandosi a gestire responsabilità e impegni, ma se questo è ciò che la Pro Domo può offrire a questi giovani, essere un’impresa sociale significa anche, dagli stessi giovani, ricevere. E che cosa? La loro idea di comunità, sia globale che locale; la consapevolezza di vivere in un mondo interconnesso, spesso la conoscenza delle nuova tecnologie e, non da ultimo, una ritrovata sensibilità verso i temi della sostenibilità e dell’inclusione.

Ascoltare i giovani significa aprirsi, oggigiorno, a un’idea di sviluppo in grado di unire il valore economico a quello sociale: così un’impresa può intraprendere un dialogo che sia uno scambio equilibrato, dove entrambe le realtà possano apprendere.

Quello che, nel progetto Pro Domo, è legato alla valorizzazione culturale e ambientale, allo sport, alle attività di aggregazione, non può certo prescindere dal confronto con i suoi giovani: i loro talenti e la loro energia consentono non soltanto di comprendere i tempi in cui si vive e le richieste delle nuove generazioni, ma anche di dare risposte a categorie che, se lasciate indietro, rischiano di emarginarsi in contesti sociali difficili e di disagio familiare.

Generare occupazione e opportunità, vivere l’esperienza di uno scambio reciproco: questo significa, per la Pro Domo, fare impresa sociale.


SOCIAL ENTERPRISE AS AN EXCHANGE EXPERIENCE

In Italy, in 2018, what does social enterprise really mean?

This is a question that Pro Domo, according to its social nature, has been asking itself many times: in a general situation of slow economic recovery after the crisis, young people are looking for new opportunities of importance in the economic and social new processes.

This research also means pushing on the button of change and thinking about a new vision of society and different ways of sharing and participation.

In Pro Domo’s project, there many young workers that have had the chance of proving themselves, learning a job, getting familiar with responsibilities and duties, but if this is what Pro Domo can offer to these young generations, being a social enterprise also means to receive from the same generations. And receive what? Their idea of community, both global and local, the awareness of living in an interconnected world, often the knowledge of new technologies and, last but not least, a new found sensibility towards themes such as sustainability and inclusion.

Today, listening to the young generation means to open up to an idea of development able to combine economic and social value, where both the subjects could learn.

What, in Pro Domo’s project, is linked to the promotion of culture, environment, to sport and various activities, can’t be realized without the discussion with its young workers: their talent and energy allow not only to understand current times and new requests, but also to give some answers to the weakest social categories.

Generating employment and opportunities, living the experience of a mutual exchange: this means, to Pro Domo, being a social enterprise.