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GMG 2018: FRANCESCA CANEPA

Ogni volta che mi trovo a scrivere o a raccontare qualcosa su di me si pone sempre il problema di dare una definizione, trovare una parola che in qualche modo mi riassuma. Bè, quella parola è ATLETA. Penso di essere un’atleta dai tempi in cui a Milano, alla scuola di danza classica, mi preparavo per La Scala. Il trasferimento in montagna ha interrotto la mia carriera di ballerina, senza però spegnere quel fuoco che dai 12 ai 16 anni mi ha fatta alzare anche alle 5 del mattino per allenarmi sul ghiaccio… sì, ghiaccio, ero diventata una pattinatrice. (…) Era soltanto l’inizio”.

Sono queste le parole con cui Francesca Canepa, un passato come campionessa di scii e snowboard, si descrive nel suo sito personale. È un’introduzione estremamente personale, che però dice molto del carattere dell’atleta: oggi Francesca abita in Valle d’Aosta e nella sua attività sportiva si annovera soprattutto l’ultratrail, corsa in alta quota su percorsi di oltre 100 chilometri. Ha ottenuto moltissime vittorie internazionali e ha dimostrato sempre grande forza d’animo anche durante momenti di difficoltà, che hanno messo in dubbio la sua correttezza sportiva. Tuttavia, Francesca è caduta e si è saputa rialzare e questo è forse l’insegnamento più grande che la sua storia può dare.

Francesca sarà tra gli ospiti della quinta Giornata Montana della Gioventù, che si terrà il 3 giugno ad Ollomont, presso la Casa San Cristoforo di Pro Domo.

Potrà raccontarsi ai molti giovani presenti, portando ad esempio una carriera sportiva ricca di varietà, soddisfazioni e riconoscimenti su molti piani; potrà raccontare di una disciplina come l’ultratrail, che per molti versi racchiude quella è vera dedizione sportiva, con i suoi percorsi lunghissimi ad alta quota, con dislivelli impegnativi, da concludere in poche ore senza dormire, rifocillarsi o riposare.

Francesca ha vinto molto: la 100 km di Hong Kong, l’Eiger Ultra Trail (106km), l’Ultra Trail World Tour e per due anni anche il Tor des Géants, l’endurance trail di 330 chilometri sulle due Alte Vie della Valle d’Aosta. Si è risollevata da un periodo in cui era stata messa in dubbio la sua integrità di donna e di atleta, senza smettere di combattere ed è ritornata a gareggiare, partecipando come top runner alla prima edizione del 4K Endurance Trail organizzato dalla Regione Valle d’Aosta e vincendo la competizione.

Il 3 giugno sarà con noi per la Giornata Montana della Gioventù, nella sua Valle d’Aosta, e non vediamo l’ora di ascoltare la sua storia di battaglie, dedizione e coraggio.

GMG 2018: FRANCESCA CANEPA

“Every time I find myself writing or telling something about myself, there is always the problem of defining, finding a word that somehow summarizes. Well, that word is ATHLETE. I think I am an athlete from the time when in Milan, at the ballet school, I was preparing for La Scala. The transfer to the mountains has interrupted my career as a dancer, but without turning off the fire that from 12 to 16 years made me get up even at 5 am to train on the ice … yes, ice, I had become a figure skater. (…) It was only the beginning “.

These are the words with which Francesca Canepa, a past as a champion of skiing and snowboarding, describes herself on her personal website. It is an extremely personal introduction, but it says a lot about the athlete’s character: today Francesca lives in Valle d’Aosta and in her sporting activity there is especially the ultratrail, high-altitude race on paths of over 100 kilometers. He has won many international victories and has always shown great strength even during times of difficulty, which have questioned his sporting correctness. However, Francesca has fallen and raised herself up and this is perhaps the greatest lesson her story can give.

Francesca will be among the guests of the fifth Mountain Youth Day, to be held on June 3rd in Ollomont, at the Casa San Cristoforo of Pro Domo.

She will be able to tell many young people her story, bringing, for example, a sports career rich in variety, satisfaction and recognition on many levels; she will be able to tell of a discipline like ultratrail, which in many ways contains that is true sporting dedication, with its long high-altitude routes, with challenging gradients, to be completed in a few hours without sleeping, refreshing or resting.

Francesca has won a lot: the 100 km of Hong Kong, the Eiger Ultra Trail (106km), the Ultra Trail World Tour and for two years the Tor des Géants, the 330 km endurance trail on the two Alte Vie of the Valle d’Aosta. She has recovered from a period in which her integrity as a woman and an athlete has been questioned, without ceasing to fight and she returned to competing, participating as a top runner at the first edition of the 4K Endurance Trail organized by the Valle d’Aosta and winning the competition.

On June 3rd she will be with us for the Mountain Youth Day, in her Valle d’Aosta, and we cannot wait to hear her story of battles, dedication and courage.